LABORATORIO DI RECITAZIONE E REGIA

A cura di Roberta Provenzani

PROGRAMMA DEL CORSO

Il laboratorio offre un percorso formativo unico e completo, strutturato per sviluppare una visione a 360 gradi dell’evento teatrale. Attraverso una metodologia che unisce costantemente teoria e pratica, i partecipanti sperimenteranno la sinergia e la reciprocità dei ruoli di attore e regista.


I DETTAGLI DEL CORSO

• Frequenza: Ogni martedì, dalle ore 17:00 alle ore 19:00

• Sede: TEATRO STUDIO SEI – Sala Patrizie

• Destinatari: ragazzi e adulti dai 13 anni in su (aperto sia a principianti che a chi ha già esperienze pregresse)

OBIETTIVI DIDATTICI E VALORI AGGIUNTI

1. La Filiera Creativa Completa (Dall’Idea alla Scena) Il corso non si limita allo studio della messinscena, ma accompagna l’allievo nello sviluppo completo di un progetto artistico. Verrà affrontato l’intero processo di nascita di uno spettacolo:

• La scintilla iniziale: L’ideazione e la scelta del testo (o la scrittura originale).

• La drammaturgia: La stesura e l’adattamento del copione.

• Il lavoro preliminare: L’assegnazione dei ruoli e le prove “a tavolino” (analisi del testo e dei personaggi).

• La messa in spazio: Le prove in piedi e lo studio dei movimenti scenici.

• La direzione artistica globale: Le scelte registiche su scene, costumi, selezione delle musiche e disegno luci.

2. L’Esperienza del Doppio Ruolo Tutti i partecipanti faranno esperienza in entrambe le discipline. A turno, ogni allievo assumerà il ruolo di regista (o aiuto regista) e di attore. Questo meccanismo garantisce a ciascuno la possibilità di comprendere dinamiche e difficoltà di entrambi i punti di vista, arricchendo la propria sensibilità artistica.

3. Comunicazione Efficace e Metodologia di Lavoro Uno dei principali nodi critici all’interno delle compagnie teatrali risiede nel rapporto e nella comunicazione tra la regia e il cast. Il laboratorio pone un forte accento sullo sviluppo di competenze comunicative e relazionali, insegnando metodi di comunicazione efficace, ascolto attivo e mediazione artistica per tradurre le idee in azioni concrete sul palco.

STRUTTURA DEL PERCORSO FORMATIVO

PRIMA PARTE (Settembre – Dicembre):

I Fondamentali e i Primi EsperimentiIn questa prima fase verranno fornite le basi storiche e tecniche essenziali:

• Elementi di storia della regia e storia della recitazione.

• Studio e pratica delle principali tecniche di recitazione.

• Esercitazioni pratiche settimanali: Durante ciascuna lezione verranno individuati tra gli allievi registi, aiuto registi e attori per montare sul momento singole scene, sketch, e brevi raccordi drammatici sotto la supervisione del docente.


SECONDA PARTE (Gennaio – Fine Corso):

I Cortometraggi TeatraliDa gennaio il lavoro si farà più intensivo e finalizzato alla produzione:

• Creazione e sviluppo di corti teatrali della durata di circa 15 minuti ciascuno.

• Ogni corto sarà interamente diretto da un allievo-regista e interpretato dai compagni di corso non impegnati nella regia di quel segmento.

• Supervisione e consulenza costante del docente per affinare le scelte di messinscena, cura dei dettagli e gestione degli attori.

RESTITUZIONE FINALE

Il percorso si concluderà con il debutto di uno spettacolo inserito all’interno del festival annuale della scuola di recitazione. Lo spettacolo sarà composto da una sequenza dinamica dei cortometraggi teatrali realizzati durante l’anno, in cui ogni allievo avrà modo di presentarsi al pubblico sia nella veste di regista che in quella di attore.